lunedì 6 luglio 2015

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S

Oggi vi parlerò delle grattugie semi-professionali in vendita attualmente in Italia ed in particolare descriverò in modo più approfondito la grattugia RGV Maxi VIP 8G/S.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S

Ho scelto questa perché era quella che sulla carta sembrava la migliore.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S

Cercando una grattugia di buona qualità, mi sono accorto che in vendita vi erano delle grattugie in metallo dall'aspetto molto simile. Prima dell'acquisto ho cercato di informarmi sulle varie differenze, così ho scoperto che le ditte principali che producono questi prodotti sono:
  • Reber srl: è una ditta mantovana che ha iniziato la sua attività nel 1964 ed è conosciuta principalmente per le sue macchine tritacarne e gli spremipomodoro professionali. Il loro modello di grattugia professionale è il 10050 N da 260W. Ha dimensioni 18x29x27cm ed un peso di 8.5kg. Il rullo è di 100x55mm in acciaio stagnato (latta). Il rullo è estraibile rimuovendo una vite, non è possibile rimuovere la bocca di alluminio per effettuarne la pulizia. L'ho scartata principalmente a causa del rullo di latta.
  • Beper: la loro grattugia viene venduta principalmente su ebay assieme a vari gadget in omaggio: Grattugia Berkelincampania - Michael Tech - Beper. In realtà non sono loro a produrla, si affidano ad un'altra azienda ma non mi hanno voluto dire quale. Non l'ho scelta perché ha il rullo in acciaio cromato. Inoltre anche il metodo di vendita con gadget quali lettori mp3 lascia perplessi. Esteticamente ricorda molto la grattugia Fama.
  • Fama Industrie: è nata nel 1953 a Rimini da Mario Fabbri come azienda produttrice di affettatrici, poi si è focalizzata sulle grattugie, tritacarne e frullatori ad immersione. Segnalo in particolare che i loro frullatori ad immersione sono tra i pochi ad avere il disco emulsionatore come nel Bamix. La loro grattugia per uso semi-professionale è la serie GM Mignon, la sigla completa dovrebbe essere FGM113R. Le dimensioni sono 28x25x31cm per un peso di 8kg. Il rullo è di 110x60mm in acciaio nichelato. La potenza assorbita è 380W. Il rullo in acciaio inox è previsto come opzional e va richiesto espressamente, ed ho notato che ha un costo aggiuntivo di 10euro all'incirca. Vista la differenza di prezzo, mi sembra una scelta poco saggia usare l'acciaio nichelato. Non l'ho scelta poiché non vi è un metodo semplice per estrarre il rullo per la pulizia e poiché la bocca non è removibile. Inoltre non mi è piaciuto l'atteggiamento dell'azienda, infatti quando l'ho scritto loro un'email per chiedere informazioni riguardo le differenze rispetto alle altre grattugie, hanno denigrato la concorrenza dicendo cose non vere.
  • C.M.D. di Carlini Giuseppe: è stata fondata nel 1960 a Verucchio (RN) con il nome BMC, produce principalmente grattugie e tritacarne professionali. Vende direttamente su amazon o tramite l'account ebay webmincer. Per l'uso casalingo produce la versione family e la family special. La seconda è come la versione normale, ma ha il gruppo bocca / pressore estraibile. Ha dimensioni 28x27x25cm ed un peso di 8.2kg, la potenza del motore è 350w. Il rullo è di 105x62mm in acciaio inox ed è collegato direttamente all'albero motore. Non l'ho scelta a causa del rullo non smontabile.
  • RGV: azienda relativamente giovane, metà anni '80, la loro sede è a Cermenate (CO) e sono conosciuti principalmente per le loro affettatrici che producono anche per conto terzi, ad esempio le affettatrici della FAMA sono in realtà prodotte da RGV. In passato la RGV si limitava a vendere la grattugia FAMA, indicandola come "Grattugia RGV Maxi 8". Da qualche hanno invece ha scelto di produrre in proprio il modello "Maxi Vip 8G/S" che andremo ad analizzare in dettaglio.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, bacinella
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, bacinella

Inizio con una foto della bacinella in acciaio inox, perché è l'unica cosa che ho fotografato prima di pulirla. Questa vaschetta serve per raccogliere il cibo grattugiato, ha diametro 17cm ed è alta 7cm. Viene fornita di un coperchio salva-freschezza in plastica. Nella foto sopra si possono notare alcune imperfezioni della superficie dell'acciaio, non sembra ruggine. Mentre nella foto seguente si notano dei granellini incastrati nel bordo, sembrano dei residui di lavorazione.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, bacinella
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, bacinella sporca

La cosa che mi ha colpito è stata la sporcizia di tutta la macchina, non ho mai visto un elettrodomestico così sporco. Il motore di una moto quando esce dalla fabbrica è più pulito. Ho dovuto usare molti fazzoletti di carta per pulirla in modo accettabile.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, sporco
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, sporco

Anche il rullo era ricoperto di una sostanza che sembrava grasso trasparente, mentre invece sul corpo metallico vi erano residui di grasso nero. Non mi sembra corretto mettere in vendita un prodotto senza prima pulirlo, specialmente se questo andrà a contatto con gli alimenti.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S

La grattugia ha dimensioni 28x25x31cm per un peso di 8kg. La potenza assorbita è 370W. A tal proposito faccio notare che la potenza reale è 375W, circa 1/2 Hp (mezzo cavallo vapore). Alcuni siti arrotondano questo valore in eccesso e scrivono 380W, ma non è un'indicazione corretta. La cosa preoccupante è che anche la stessa RGV a volte scrive 380W (vedi ad esempio la targhetta sotto la grattugia).
La capacità massima di lavorazione teorica è di 30 Kg/h, ma a me sembrano valori troppo ottimistici. In ogni caso il motore ha una protezione termica per evitare surriscaldamenti eccessivi.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S

Nella foto sopra si può notare uno dei difetti di questa macchina. Quando si apre completamente il gruppo pressore, l'asta viene fermata da una semplice vite di acciaio. Quindi già dopo il primo utilizzo ci sarà il segno del filetto della vite nell'alluminio a causa dell'urto. Mi sembra una svista incredibile, sarebbe bastato rendere liscia la vite in quel punto, o coprirla con del materiale gommoso, o usare del teflon per attutire l'urto.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, griglia
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, griglia

Nella parte inferiore della bocca di uscita, si ha una griglia di protezione per impedire che accidentalmente si possa toccare il rullo in movimento. Fortunatamente tale griglia è facile da rimuovere ed eventualmente reinserire. Vi consiglio di rimuoverla, altrimenti se si grattugia il formaggio questo potrebbe accumularsi nella griglia invece di uscire completamente.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, bocca
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, bocca

La bocca di ingresso ha dimensioni 105x70mm. Tra il rullo e la parte interna della bocca si ha una distanza di circa 2mm. Il pressore è un po' più stretto della bocca, quindi se si grattugia del pane può capitare che qualche piccola mollica venga lanciata verso l'alto.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, rullo
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, rullo

La buona notizia è che, per tutti i modelli, il rullo è di serie in acciaio inox. Il rullo ha dimensioni totali di 112x60mm, mentre solo la parte dentata è lunga 98mm. Il peso del rullo è 390gr, e continua a girare ancora per qualche secondo dopo che si spegne il motore. Purtroppo qualche dente non è perfettamente appuntito. Nella foto sopra ho indicato il verso in cui si muove il rullo. Faccio notare che non è montato al contrario, i denti devono essere orientati in quel modo per avere un formaggio grattugiato finemente.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, smontaggio rullo
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, smontaggio rullo

Nella foto sopra si può vedere il meccanismo di estrazione rapida del rullo. La RGV ha chiesto il brevetto per questo sistema che ha escogitato, io l'ho trovato pessimo. Un errore incomprensibile è dato dalla vite che copre la calotta in plastica nera. Giustamente è stata fatta di grosse dimensioni, ma inspiegabilmente hanno dimenticato la zigrinatura per allentarla agevolmente usando solo le dita.
Vi descrivo i passi per rimuovere il rullo. Una volta spostato il coperchio di plastica, si deve inserire un piccolo panno dentro la bocca della grattugia, ed occorre premere con forza il pressore per bloccare in posizione il rullo. Tenendo fermo il rullo, è possibile ruotare l'anello che lo fissa all'albero motore. Il problema è che serve un cacciavite o un asta metallica per compiere questa operazione. Infatti quell'anello va stretto con notevole forza altrimenti tende ad allentarsi durante l'uso. Ma se occorre usare un cacciavite, si perde il vantaggio di usare l'anello che dovrebbe essere di sgancio rapido e senza dover usare attrezzi.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, bocca
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, bocca

Una volta rimosso il rullo si può apprezzare meglio la cavità interna. Non so se mi è capitato un esemplare difettoso, ma si può notare come il monoblocco di alluminio sia stato rifinito in modo molto grossolano. Sono evidenti i segni di una lima ed altri graffi. Inoltre sono presenti delle piccole sporgenze che non ne facilitano la pulizia. Nell'albero motore ci sono delle macchie che sembrano ruggine. Ricordo che questa è una macchina nuova, appena comprata e prodotta ad aprile del 2015.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S

Il gruppo bocca-pressore si separa facilmente dal corpo principale, ma questa è un'operazione quasi inutile. Infatti non si riesce a togliere il micro-interruttore magnetico di sicurezza, ed a causa del suo cavo corto non è possibile allontanarla di molto e le operazioni di pulizia risultano molto difficoltose. Inoltre si rischia di danneggiare il cavo.

Rulli di RGV Maxi VIP 8G/S ed Imetec Dolcevita GR1
Rulli di RGV Maxi VIP 8G/S ed Imetec Dolcevita GR1

Nella foto sopra ho fatto un confronto con il rullo della mia vecchia grattugia, la Imetec Dolcevita GR1. La grattugia Imetec è una delle poche grattugie pensate per l'ambito domestico ad avere il rullo in acciaio inox. Faccio notare come i tenti siano simili ed abbiano la stessa orientazione in entrambi i modelli.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S ed Imetec Dolcevita GR1
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S ed Imetec Dolcevita GR1

Appartengono a due classi di prodotto diversi, e mettendole una accanto all'altra si apprezzano maggiormente le differenze.

Grattugia Imetec Dolcevita GR1
Grattugia Imetec Dolcevita GR1

La grattugia Imetec ha il motore sottodimensionato, e gli ingranaggi che dopo tre anni hanno ceduto. Ma è molto comoda da pulire. Tutti i pezzi si smontano molto facilmente, in pochissimo tempo e possono essere messi in lavastoviglie. Proprio per questo nonostante i difetti ho deciso di riconsegnare la grattugia RGV e ricomprare nuovamente la grattugia che avevo prima.




Nel video si nota il funzionamento della grattugia nel caso di parmigiano reggiano e di pane secco. Il rumore è dato anche dalle vibrazioni che fanno muovere la vaschetta di raccolta. Non vi è nessuna guarnizione per tenerla ferma.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, parmigiano e pane
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, parmigiano e pane

I risultati sono buoni, ovviamente si consiglia tagliare a pezzi il parmigiano e di tenerlo a temperatura ambiente per circa un'ora prima di grattugiarlo.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, dati tecnici
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, dati tecnici

Per completezza riporto le caratteristiche tecniche ed il disegno esploso con i vari pezzi della grattugia. Dalle caratteristiche tecniche si nota che la larghezza della base è di 17cm, mentre considerando anche il manico del pressore si arriva alla larghezza totale di 25cm.

Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, esploso
Grattugia RGV Maxi VIP 8G/S, esploso

Riepilogando, si tratta di una grattugia con delle buone caratteristiche, ma osservandola viene da pensare che i progettisti si siano persi in un bicchiere d'acqua. Rispetto alla grattugia della Fama Industrie, sono stati fatti dei progressi, ma ci sono ancora varie lacune da colmare prima di avere una grattugia ottima in questa classe di prestazioni.
Nel catalogo RGV ho notato che ci sono due Slow Juicer prodotti in Cina, a vederli sembrano quasi identici ai due che ho da poco recensito. Questa, mi sembra una scelta da evitare. Vendere elettrodomestici realizzati nella propria fabbrica in Italia e, contemporaneamente, vendere prodotti cinesi o realizzati da altre aziende non fa altro che confondere il consumatore. Si finisce per non sapere più cosa produce una certa ditta, o se la qualità delle sue lavorazioni è mediamente migliore di un'altra ditta. Inoltre si perde di unicità.
Credo sia meglio concentrarsi sul produrre qualcosa, e produrla bene. Altrimenti si finisce per essere semplici rivenditori più che produttori.

Vi consiglio di leggere anche la recensione della grattugia Imetec Dolcevita GR1 :
http://pietroippoliti.blogspot.com/2015/07/grattugia-imetec-dolcevita-gr1.html

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